Amor et io sí pien’ di meravigliacome chi mai cosa incredibil vide,miriam costei quand’ella parla o rideche sol se stessa, et nulla altra, simiglia.
Dal bel seren de le tranquille cigliasfavillan sí le mie due stelle fide,ch’altro lume non è ch’infiammi et guidechi d’amar altamente si consiglia.
Qual miracolo è quel, quando tra l’erbaquasi un fior siede, over quand’ella premecol suo candido seno un verde cespo!
Qual dolcezza è ne la stagione acerbavederla ir sola co i pensier’ suoi inseme,tessendo un cerchio a l’oro terso et crespo!