Né mai pietosa madre al caro figlioné donna accesa al suo sposo dilectodie’ con tanti sospir’, con tal sospettoin dubbio stato sí fedel consiglio,
come a me quella che ’l mio grave exigliomirando dal suo eterno alto ricetto,spesso a me torna co l’usato affecto,et di doppia pietate ornata il ciglio:
or di madre, or d’amante; or teme, or arded’onesto foco; et nel parlar mi mostraquel che ’n questo vïaggio fugga o segua,
contando i casi de la vita nostra,pregando ch’a levar l’alma non tarde:et sol quant’ella parla, ò pace o tregua.