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Non al suo amante piú Dïana piacque,quando per tal ventura tutta ignudala vide in mezzo de le gelide acque,
ch’a me la pastorella alpestra et crudaposta a bagnar un leggiadretto velo,ch’a l’aura il vago et biondo capel chiuda,
tal che mi fece, or quand’egli arde ’l cielo,tutto tremar d’un amoroso gielo.