Patria
Sogno d’un dì d’estate.
Quanto scampanellaretremulo di cicale!Stridule pel filaremoveva il maestralele foglie accartocciate.
Scendea tra gli olmi il solein fascie polverose:erano in ciel due solenuvole, tenui, róse:due bianche spennellate
in tutto il ciel turchino.
dov’ero? Le campanemi dissero dov’ero,piangendo, mentre un canelatrava al forestiero,che andava a capo chino.