Mezzanotte
a A. B.
Otto... nove... anche un tocco; e lenta scorrel’ora; ed un altro... un altro. Uggiola un cane.Un chiù singhiozza da non so qual torre.
È mezzanotte. Un doppio suon di pestas’ode, che passa. C’è per vie lontaneun rotolìo di carri che s’arresta
di colpo. Tutto è chiuso, senza forme,senza colori, senza vita. Brilla,sola nel mezzo alla città che dorme,una finestra, come una pupilla