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Myricae

Germoglio

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La scabra vite che il lichene ingrommacome di gialla ruggine, germoglia:spuntar vidi una, lucida di gomma,piccola foglia.
Al sol che brilla in mezzo a gli umidiccisolchi anche l’olmo screpolato muove:medita, il vecchio, rame, pei viticcinuovi, pur nuove:
cui tremolando cercano coi lentiviticci i tralci a foglie color rame,mentre su loro tremolano ai ventianche le rame.
Da qual profonda cavità m’ha scossoil canto dell’aereo cuculo?fiorisce a spiga per le prode il rossopandicuculo?
È del fior d’uva questa ambra che sentoo una lieve traccia di vïole?dove si vede il grappolo d’argentosplendere al sole?
grappolo verde e pendulo, che invaiaalle prime acque fumide d’agosto,quando il villano sente sopra l’aiapiovere mosto:
mosto che cupo brontola e tra nereombre sospira e canta San Martino,allor che singultando nel bicchieresdrucciola vino;
vino che rosso avanti il focolarebrilla, al fischiare della tramontana,che giunge come un fragoroso maree s’allontana
simile a sogno: quando su le stradevolano foglie cui persegue il cuoresimili a sogno; quando tutto cade,stingesi, e muore.
Muore? Anche un sogno, che sognai! Germogliala scabra vite che il lichene ingromma:spunta da un nodo una lanosa fogliamolle di gomma.

Glossario

prode
i margini erbosi dei campi.
invaia
comincia a scurirsi maturando, detto dell’uva.

A cura di Daniel Kaiser, aggiornato il .