Carrettiere
O carrettiere che dai neri montivieni tranquillo, e fosti nella nottesotto ardue rupi, sopra aerei ponti;
che mai diceva il querulo aquiloneche muggìa nelle forre e tra le grotte?Ma tu dormivi sopra il tuo carbone.
A mano a mano lungo lo stradalevenìa fischiando un soffio di procella:ma tu sognavi ch’era di natale;udivi i suoni d’una cennamella.