O reginella
Non trasandata ti creò per verola cara madre: tal, lungo la via,tela albeggia, onde godi in tuo pensiero:
presso è la festa, e ognuno a te domandacandidi i lini, poi che in tua balìaè il cassone odorato di lavanda.
Felici i vecchi tuoi; felici ancorai tuoi fratelli; e più, quando a te piaccia,chi sua ti porti nella sua dimora,o reginella dalle bianche braccia.