O vano sogno
Al camino, ove scoppia la mortellatra la stipa, o ch’io sogno, o veglio teco:mangio teco radicchio e pimpinella.
Al soffiar delle raffiche sonanti,l’aulente fieno sul forcon m’arreco,e visito i miei dolci ruminanti:
poi salgo, e teco — O vano sogno! Quandonella macchia fiorisce il pan porcino,lo scolaro i suoi divi ozi lasciandospolvera il badïale calepino:
chioccola il merlo, fischia il beccaccino;anch’io torno a cantare in mio latino.