Il tuono
E nella notte nera come il nulla,
a un tratto, col fragor d’arduo dirupoche frana, il tuono rimbombò di schianto:rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,e tacque, e poi rimareggiò rinfranto,e poi vanì. Soave allora un cantos’udì, di madre, e il moto di una culla.