Commediografo, Venezia 1707 – Parigi 1793
Carlo Goldoni
Carlo Goldoni nasce a Venezia nel 1707 da una famiglia borghese. Fin da ragazzo mostra una passione precoce per il teatro, che coltiva parallelamente agli studi di legge, condotti tra Perugia, Rimini e infine Pavia, da cui viene espulso per un testo satirico contro alcune…
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Teatro
Vita
Carlo Goldoni nasce a Venezia nel 1707 da una famiglia borghese. Fin da ragazzo mostra una passione precoce per il teatro, che coltiva parallelamente agli studi di legge, condotti tra Perugia, Rimini e infine Pavia, da cui viene espulso per un testo satirico contro alcune famiglie della città. Si laurea in giurisprudenza a Padova nel 1731 ed esercita per alcuni anni la professione di avvocato, prima a Venezia e poi a Pisa, senza però mai abbandonare la scrittura teatrale.
Dagli anni Trenta del Settecento Goldoni si dedica sempre più stabilmente al teatro, lavorando per diverse compagnie e teatri veneziani, in particolare il Teatro Sant'Angelo e, dal 1753, il Teatro San Luca. È qui che elabora la sua riforma della commedia italiana: contro l'improvvisazione e le maschere fisse della commedia dell'arte, propone commedie interamente scritte, fondate sull'osservazione dei caratteri e degli ambienti sociali del suo tempo, in particolare della borghesia e del popolo veneziani. Nell'arco di circa un trentennio compone un numero straordinario di commedie, oltre cento cinquanta, tra cui La locandiera, scritta nel 1752 e rappresentata l'anno seguente, che ha per protagonista Mirandolina, astuta locandiera capace di raggirare con arguzia i nobili pretendenti che la corteggiano, e che resta una delle sue opere più rappresentate ancora oggi.
La sua riforma, pur avendo grande successo di pubblico, incontra anche resistenze e polemiche, in particolare da parte di Carlo Gozzi, che difende invece la tradizione delle maschere e delle fiabe teatrali contro il realismo goldoniano. Questo contrasto, insieme alle difficoltà economiche dei teatri veneziani, contribuisce alla decisione di Goldoni di lasciare l'Italia: nel 1762 si trasferisce a Parigi, invitato a scrivere per la Comédie-Italienne. In Francia continua l'attività teatrale e diventa insegnante d'italiano alla corte di Versailles, presso le figlie di Luigi XV, ottenendo infine una pensione reale. Negli ultimi anni di vita scrive in francese le proprie memorie, pubblicate nel 1787 con il titolo Mémoires, testimonianza preziosa sulla vita teatrale del suo tempo.
Goldoni muore a Parigi nel 1793, in piena Rivoluzione francese, in condizioni economiche precarie dopo che la Convenzione nazionale gli aveva soppresso la pensione reale. Con la sua vastissima produzione, che spazia dalla commedia di carattere alla commedia corale e all'opera buffa, Goldoni ha rinnovato profondamente il teatro italiano, ponendo le basi della commedia moderna e restando, insieme a pochi altri, tra i massimi commediografi europei del suo secolo.
Cronologia
- 1707Nasce a Venezia
- 1752La locandiera
- 1793Muore a Parigi