Teatro
Commedie, tragedie e favole pastorali da leggere in testo integrale, dal Cinquecento di Tasso al Settecento di Goldoni e Alfieri e all’Ottocento di Manzoni.
Un testo teatrale è scritto per essere recitato: le battute sono dette dai personaggi e le didascalie indicano luoghi, gesti e movimenti. Leggerlo chiede un po’ di immaginazione, e a volte aiuta farlo a voce alta, magari dividendo le parti con altri. Questa pagina raccoglie commedie, tragedie e favole pastorali per chi le studia a scuola, soprattutto al quarto anno, e per chi ama il teatro.
Le opere sono in ordine di epoca e mostrano forme molto diverse: alcune sono in versi e altre in prosa, alcune alternano all’azione gli interventi di un coro, altre si reggono solo sul dialogo. Prima degli atti c’è di solito l’elenco dei personaggi, che conviene leggere per primo per capire chi è chi e quali rapporti li legano.
I testi sono divisi in atti e, quando l’edizione le distingue, in scene, ciascuna parte su una pagina. Nelle opere in versi i versi sono numerati, così una battuta si ritrova e si cita con precisione. Insieme alle opere c’è l’elenco degli autori, da cui si passa agli altri loro libri presenti nella biblioteca.