Poemi

I grandi poemi in versi della letteratura italiana: la Commedia di Dante, l’Orlando furioso di Ariosto, la Gerusalemme liberata di Tasso e Il Giorno di Parini.

I poemi sono opere lunghe in versi, costruite intorno a un racconto o a un disegno unitario: un viaggio nell’aldilà, le guerre e gli amori dei cavalieri, la giornata di un giovane nobile raccontata con ironia. Questa pagina è per chi li studia a scuola, dove di solito se ne leggono canti o passi scelti, e per chi vuole leggerli per intero.

Ogni poema ha il suo metro, e riconoscerlo è il primo passo per leggerlo: la terzina di Dante, l’ottava di Ariosto e di Tasso, l’endecasillabo sciolto, cioè senza rima, di Parini. Le opere sono in ordine di epoca, così si segue anche la trasformazione del genere, dal poema sacro di Dante all’epica cavalleresca del Cinquecento, fino alla satira del Settecento.

I testi sono divisi nelle loro parti, ciascuna su una pagina: la Commedia in cantiche e canti, i poemi di Ariosto e Tasso in canti, Il Giorno nelle sue sezioni. I versi sono numerati, quindi un rimando a canto e verso si ritrova subito; quando è disponibile, la parafrasi si apre dai controlli di lettura.