Libri di dominio pubblico

Canti

L’infinito

15 versicirca 1 minutoAnalisiParafrasi

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,e questa siepe, che da tanta partedell’ultimo orizzonte il guardo esclude.Ma, sedendo e mirando, interminatispazi di lá da quella, e sovrumanisilenzi, e profondissima quieteio nel pensier mi fingo; ove per pocoil cor non si spaura. E come il ventoodo stormir tra queste piante, io quelloinfinito silenzio a questa vocevo comparando: e mi sovvien l’eterno,e le morte stagioni, e la presentee viva, e il suon di lei. Cosí tra questaimmensitá s’annega il pensier mio;e il naufragar m’è dolce in questo mare.

Glossario

ermo
solitario, isolato.
interminati
sconfinati, senza limiti.
stormir
frusciare delle foglie mosse dal vento.
sovvien
torna alla mente.

A cura di Daniel Kaiser, aggiornato il .