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Canti

La quiete dopo la tempesta

54 versicirca 3 minutiAnalisiParafrasi

Passata è la tempesta:odo augelli far festa, e la gallina,tornata in su la via,che ripete il suo verso. Ecco il serenorompe lá da ponente, alla montagna:sgombrasi la campagna,e chiaro nella valle il fiume appare.Ogni cor si rallegra, in ogni latorisorge il romorio,torna il lavoro usato.L’artigiano a mirar l’umido cielo,con l’opra in man, cantando,fassi in su l’uscio; a provavien fuor la femminetta a côr dell’acquadella novella piova;e l’erbaiuol rinnovadi sentiero in sentieroil grido giornaliero.Ecco il sol che ritorna, ecco sorrideper li poggi e le ville. Apre i balconi,apre terrazzi e logge la famiglia:e, dalla via corrente, odi lontanotintinnio di sonagli; il carro stridedel passeggier che il suo cammin ripiglia.
Si rallegra ogni core.Sí dolce, sí graditaquand’è, com’or, la vita?Quando con tanto amorel’uomo a’ suoi studi intende?o torna all’opre? o cosa nova imprende?quando de’ mali suoi men si ricorda?Piacer figlio d’affanno;gioia vana, ch’è fruttodel passato timore, onde si scossee paventò la mortechi la vita abborria;onde in lungo tormento,fredde, tacite, smorte,sudâr le genti e palpitâr, vedendomossi alle nostre offesefolgori, nembi e vento.
O natura cortese,son questi i doni tuoi,questi i diletti sonoche tu porgi ai mortali. Uscir di penaè diletto fra noi.Pene tu spargi a larga mano; il duolospontaneo sorge: e di piacer, quel tantoche per mostro e miracolo talvoltanasce d’affanno, è gran guadagno. Umanaprole cara agli eterni! assai felicese respirar ti liced’alcun dolor; beatase te d’ogni dolor morte risana.

Glossario

augelli
uccelli, uccello.
romorio
rumore confuso e continuo.
erbaiuol
venditore ambulante di erbe e verdure.

A cura di Daniel Kaiser, aggiornato il .