Povero dono
Getta quell’arma che t’incanta. Speral’ultima volta. Aspetta ancora, aspettache il gallo canti per la città nera.
Il gallo canta, fuggono le larve.Fuggirà, fuggirà la maledettamaga che con fatali occhi t’apparve.
Verrà tua madre morta, col suo mestoviso, col mormorìo della sua prece...ti pregherà che tu lo serbi questopovero dono ch’ella un dì ti fece!