Stoppia
Dov’è, campo, il brusìo della marettaquando rabbrividivi ai libeccioli?Ti resta qualche fior d’erba cornetta,i fioralisi, i rosolacci soli.
E nel silenzio del mattino azzurrocercano in vano il solito sussurro;
mentre nell’aia, là, del contadinotrébbiano nel silenzio del mattino.
Dov’è, campo, il tuo mare ampio e tranquillo,col tenue vel di reste, ai pleniluni?
Pei nudi solchi trilla trilla il grillo,lucciole vanno per i solchi bruni.
E nella sera, con ansar di lampo,cercano il grano nel deserto campo;
mentre tuttora, là, dalla rivieraromba il mulino nella dolce sera.