Il Mago
«Rose al verziere, rondini al verone!»
Dice, e l’aria alle sue dolci parolesibila d’ali, e l’irta siepe fiora.Altro il savio potrebbe; altro non vuole;pago se il ciel gli canta e il suol gli odora:suoi nunzi manda alla nativa aurora,a biondi capi intreccia sue corone.