Il fiume
Fiume che là specchiasti un casolareco’ suoi rossi garofani, qua murad’erme castella, e tremula verzura;eccoti giunto al fragoroso mare;
ed ecco i flutti verso te balzaresu dall’interminabile pianura,in larghe file; e nella riva oscuraquesta si frange, e in quella in alto appare;
tituba e croscia. E là, donde tu lieto,di sasso in sasso, al piè d’una betulla,sgorghi sonoro tra le brevi sponde;
a un po’ d’auretta scricchiola il canneto,fruscia il castagno, e forse una fanciullasogna a quell’ombre, al mormorìo dell’onde.