La pieve
Giorno d’arrivi il tuo, san Benedetto:ecco una prima rondine che svola.E trova i pioppi nella valle sola,la grande pieve, il nido piccoletto.
Razzano i vetri; l’occhio del corettonereggia sotto un ciuffo di vïola:ecco la cigolante banderuola,gli embrici roggi del loquace tetto.
E di saluti sonano le grondee il chiuso, dove il cielo è vaporatoda un rosseggiar di peschi e d’albicocchi.
E la rondine stridula rispondealïando con lievi ombre: sul pratola segue un cane co’ fuggevoli occhi.