I puffini dell’Adriatico
Tra cielo e mare (un rigo di carminorecide intorno l’acque marezzate)parlano. È un’alba cerula d’estate:non una randa in tutto quel turchino.
Pur voci reca il soffio del garbinocon ozïose e tremule risate.Sono i puffini: su le mute ondatepende quel chiacchiericcio mattutino.
Sembra un vociare, per la calma, fiocodi marinai, ch’ad ora ad ora giungatra ’l fievole sciacquìo della risacca;
quando, stagliate dentro l’oro e il fuoco,le paranzelle in una riga lungadondolano sul mar liscio di lacca.