Cavallino
O bel clivo fiorito Cavallinoch’io varcai co’ leggiadri eguali a schieraal mio bel tempo; chi sa dir se l’erad’olmo la tua parlante ombra o di pino?
Era busso ricciuto o biancospino,da cui dorata trasparìa la sera?C’è un campanile tra una selva nera,che canta, bianco, l’inno mattutino?
Non so: chè quando a te s’appressa il vanodesìo, per entro il cielo fuggitivote vedo incerta visïon fluire.
So ch’or sembri il paese allor lontanolontano, che dal tuo fiorito clivoio rimirai nel limpido avvenire.