La baia tranquilla
Getta l’ancora, amor mio:non un’onda in questa baia.Quale assiduo sciacquìofanno l’acque tra la ghiaia!
Tra le vetrici e gli ontanivedi un fiume luccicare;uno stormo di gabbianinel turchino biancheggiare;e sul poggio, più lontani,i cipressi neri stare.
Mare! mare!dolce là, dal poggio azzurro,il tuo urlo e il tuo sussurro.