Libri di dominio pubblico

Tristezze

La baia tranquilla

17 versicirca 1 minuto

La baia tranquilla

Getta l’ancora, amor mio:non un’onda in questa baia.Quale assiduo sciacquìofanno l’acque tra la ghiaia!
Vien dal lido solatìo,vien di là dalla giuncaia,lungo vien come un addio,un cantar di marinaia.
Tra le vetrici e gli ontanivedi un fiume luccicare;uno stormo di gabbianinel turchino biancheggiare;e sul poggio, più lontani,i cipressi neri stare.
Mare! mare!dolce là, dal poggio azzurro,il tuo urlo e il tuo sussurro.

Glossario

solatìo
esposto al sole, soleggiato.

A cura di Daniel Kaiser, aggiornato il .