Sogno
Per un attimo fui nel mio villaggio,nella mia casa. Nulla era mutato.Stanco tornavo, come da un vïaggio;stanco, al mio padre, ai morti, ero tornato.
Sentivo una gran gioia, una gran pena;una dolcezza ed un’angoscia, muta.— Mamma? — È là che ti scalda un po’ di cena —Povera mamma! e lei, non l’ho veduta.