Libri di dominio pubblico

Alberi e fiori

Viole d’inverno

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Viole d’inverno

— Donde, o vecchina, queste vïoletteserene come un lontanar di montinel puro occaso? Poi che il gelo ha strettetutte le fonti;
il gelo brucia dalle stelle, o nonna,ogni foglia, ogni radica, ogni zolla —— Tiepida, sappi, lungo la Corsonnageme una polla.
Là noi sciacquiamo il candido bucatonell’onda calda in mezzo a nevi e brine;e il poggio è pieno di vïole e il pratodi pratelline —
Ah!... ma, poeta, non ancor nel piotuo cuore è l’onda che discioglie il gelo?non è la polla, calda nell’obliofreddo del cielo?
Chè sempre, se ti agghiaccia la sventura,se l’odio altrui ti spoglia e ti desola,spunta, al tepor dell’anima tua pura,qualche vïola.