Si amavano i bimbi cugini.Pareva, un incontro di loro,l’incontro di due lucherini:
volavano. Nell’abbracciarsii tòcchi cadevano, e l’oromescevano i riccioli sparsi.
rimase del piccolo morto.
ii
Tu, piccola sposa, crescesti:man mano intrecciavi i capelli,man mano allungavi le vesti.
Crescevi sott’occhi che neganoancora; ed i petali snellicadevano: il fiore già lega.
Ma l’altro non crebbe. Dal mitesuo cuore, ora, senza perchè,fioriscono le margherite
e i non ti scordare di me.
iii
Ma tu.... ma tu l’ami. Lo vedi,lo chiami. La senti da lungela fretta dei taciti piedi....
Tu l’ami, egli t’ama tuttora;ma egli col capo non giungeal seno tuo nuovo, che ignora.
Egli esita: avanti la puratua fronte ricinta d’un nimbo,piangendo l’antica sventura
tentenna il suo capo di bimbo.