La siepe
Qualche bacca sui nudi ramicellidel biancospino trema nel vialegelido: il suol rintrona, andando, qualeper tardi passi il marmo degli avelli.
Le pasce il piccol re, re degli uccelli,ed altra gente piccola e vocale.S’odono a sera lievi frulli d’ale,via, quando giunge un volo di monelli.
Anch’io; ricordo, ma passò stagione;quelle bacche a gli uccelli della frascainvidïavo, e le purpuree more;
e l’ala, i cieli, i boschi, la canzone:i boschi antichi, ove una foglia casca,muta, per ogni battito di cuore.