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Riassunto

Riassunto: Capitolo 13

Cosa succede

Dopo un lungo cammino, la sera Pinocchio, la Volpe e il Gatto arrivano stanchissimi all’osteria del Gambero Rosso, dove decidono di mangiare e di riposare fino a mezzanotte. A tavola, dice il narratore, nessuno ha appetito: il Gatto, indisposto, si limita a trentacinque triglie e quattro porzioni di trippa, e la Volpe, messa a dieta dal medico, si accontenta di una lepre con pollastre e galletti. Pinocchio, che pensa solo alle monete d’oro, non tocca quasi nulla.

L’oste, ricevuto l’ordine di svegliarli a mezzanotte, strizza l’occhio ai due compagni. Pinocchio si addormenta e sogna un campo di alberelli carichi di zecchini, ma mentre allunga la mano per prenderli viene svegliato da tre colpi alla porta. L’oste gli dice che la Volpe e il Gatto sono partiti due ore prima, con la scusa di un gattino malato, e che lo aspetteranno all’alba al Campo dei miracoli; la cena, naturalmente, non l’hanno pagata. Pinocchio paga uno zecchino per tutti e riparte.

Fuori c’è un buio fittissimo. Su un tronco il burattino vede brillare un animaletto: è l’ombra del Grillo-parlante, che gli consiglia di tornare indietro e portare al babbo le quattro monete rimaste, e lo mette in guardia da chi promette ricchezze in una notte. A ogni avvertimento Pinocchio risponde che vuole andare avanti. Il Grillo gli augura che il cielo lo salvi dagli assassini e si spegne come un lume, lasciando la strada più buia di prima.

Perché è importante

La prima parte del capitolo è costruita sull’ironia: il narratore dice il contrario di ciò che mostra, e le enormi porzioni dei due imbroglioni, che poi scappano senza pagare, smascherano la loro finta delicatezza. L’occhiolino dell’oste lascia capire che l’inganno è preparato, e il sogno di Pinocchio mostra quanto la sua fantasia sia ormai presa dal denaro.

Nella seconda parte l’atmosfera cambia e la notte diventa minacciosa. Il Grillo, ucciso nel capitolo 4, torna come ombra a ripetere i suoi consigli, ma Pinocchio li respinge con ostinazione. L’augurio finale annuncia l’incontro con gli assassini nel capitolo 14.

Passi da ricordare

«aveva preso un’indigestione anticipata di monete d’oro»: con questa battuta il narratore spiega perché Pinocchio non tocca cibo.

«Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera»: il consiglio dell’ombra del Grillo smaschera in una frase il piano della Volpe e del Gatto.

«e che il cielo ti salvi dalla guazza e dagli assassini»: il saluto del Grillo, che nomina insieme l’umidità della notte e i banditi, annuncia il pericolo del capitolo successivo.