Libri di dominio pubblico

Decameron

Personaggi

Nel Decameron i personaggi stanno su due piani. Il primo è quello della cornice: dieci giovani fiorentini che, durante la peste del 1348, si ritrovano un martedì mattina nella chiesa di Santa Maria Novella e decidono di lasciare la città. Sono sette donne, tra i diciotto e i ventotto anni, e tre uomini, il più giovane dei quali ha almeno venticinque anni. Boccaccio dichiara di non usare i loro nomi veri e di chiamarli «per nomi alle qualitá di ciascuna convenienti»: Pampinea, Fiammetta, Filomena, Emilia, Lauretta, Neifile ed Elissa, e poi Panfilo, Filostrato e Dioneo. Pampinea, la più anziana, propone la partenza e diventa la prima regina; ogni giorno un membro della brigata guida la compagnia e di solito sceglie l’argomento delle novelle, mentre Dioneo ottiene il privilegio di parlare per ultimo e di raccontare ciò che vuole.

Il secondo piano è quello delle cento novelle, popolate da mercanti, nobili, frati, contadini, artigiani e servitori. Le pagine che seguono sono dedicate ad alcune delle figure più note, e ciascuna indica la giornata e la novella in cui il personaggio compare. Boccaccio le costruisce spesso per contrasto: l’astuto accanto allo sciocco, il generoso accanto all’avido, chi sa usare la parola accanto a chi ne resta vittima.