Libri di dominio pubblico

La locandiera

Fabrizio

Il cameriere della locanda

Fabrizio è il cameriere della locanda. Serve gli ospiti, prepara le camere, porta in tavola e registra i nomi dei viaggiatori, e osserva con occhio pratico i nobili che vanno e vengono. Del Marchese di Forlipopoli, che pretende rispetto ma non gli lascia la mancia, pensa che lontano da casa i titoli non bastino: «Fuor del suo paese non vogliono esser titoli per farsi stimare, vogliono esser quattrini». È innamorato di Mirandolina, e il padre di lei, prima di morire, glielo aveva destinato come marito: ricordarlo è il suo modo di far valere un diritto.

Nel primo atto è geloso delle gentilezze che la padrona riserva ai forestieri e minaccia di licenziarsi. Mirandolina lo rimprovera e insieme lo lusinga, e lui, rimasto solo, decide di chiudere un occhio, perché in fondo gli ospiti passano: «i forestieri vanno e vengono. Io resto sempre». Nel secondo atto, quando il Cavaliere di Ripafratta chiede il conto, si lascia sfuggire che Mirandolina dovrà diventare sua moglie. Nel terzo atto le porta il ferro da stiro con aria offesa, perché ha saputo dei regali del Cavaliere; lei lo tratta con tenerezza davanti al rivale e subito dopo lo manda via, tanto che Fabrizio non capisce più se lo voglia o no. Quando Mirandolina, spaventata, gli racconta che il Cavaliere si è dichiarato, le fa notare che una giovane sola è esposta a queste pretese e che da sposata non le accadrebbe. Poco dopo affronta il Cavaliere, che vuole forzare una porta per raggiungere la padrona, e ne difende l’onore finché non viene cacciato con minacce. Nell’ultima scena Mirandolina gli offre la mano davanti a tutti. Lui esita, offeso dal gioco che lei ha fatto con gli uomini, e chiede di fissare prima dei patti; lei gli impone una scelta secca, sposarla subito o tornare al suo paese, e Fabrizio cede.

Fabrizio appartiene al mondo di Mirandolina, non a quello dei nobili: è un uomo del popolo, concreto e fedele, ma non ingenuo. Capisce che la padrona lo tiene in sospeso per assicurarsi i suoi servigi, eppure calcola che quel matrimonio conviene anche a lui. Le nozze finali sono un accordo vantaggioso per entrambi, perché a lei garantiscono protezione e buon nome e a lui un posto sicuro nella locanda. La sua richiesta di patti, e la risposta evasiva di Mirandolina, lasciano però aperta la domanda su chi comanderà davvero in casa.

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