Cosa succede
Stremato, Pinocchio sta per arrendersi quando vede in lontananza, tra gli alberi, una casetta bianca come la neve. Corre per quasi due ore, bussa invano e poi prende la porta a calci e a testate. Alla finestra si affaccia una bella Bambina dai capelli turchini, con il viso bianco come la cera, gli occhi chiusi e le mani incrociate sul petto: senza muovere le labbra dice che in quella casa sono tutti morti, che è morta anche lei e che aspetta la bara, poi scompare.
In quel momento gli assassini afferrano Pinocchio per il collo. Poiché lui tiene la bocca chiusa, lo colpiscono alla schiena con due lunghi coltelli, ma il legno è così duro che le lame si spezzano. Decidono allora di impiccarlo a un ramo della Quercia grande. Aspettano tre ore che muoia, ma il burattino continua a sgambettare, e alla fine se ne vanno, promettendo di tornare il giorno dopo per trovarlo morto e con la bocca spalancata.
Si alza un vento di tramontana che scuote Pinocchio come il battaglio di una campana, e il nodo gli stringe sempre di più la gola. Il burattino spera fino all’ultimo che arrivi qualcuno ad aiutarlo; quando capisce che non verrà nessuno, pensa al suo babbo e riesce appena a invocarlo. Poi chiude gli occhi, apre la bocca, stira le gambe e, dopo un’ultima scossa, resta immobile, come irrigidito.
Perché è importante
È il capitolo più cupo fino a questo punto del romanzo. La disobbedienza porta Pinocchio a una punizione estrema, e gli avvertimenti del Grillo-parlante sembrano avverarsi fino in fondo. Compare anche una figura nuova e misteriosa, la Bambina dai capelli turchini, che parla come una morta e non apre la porta: il capitolo 16 rivelerà che è una Fata, e nei capitoli successivi sarà lei a prendersi cura del burattino.
Nella prima pubblicazione a puntate sul Giornale per i bambini il racconto si interrompeva a questo punto, con il burattino apparentemente morto, e Collodi lo riprese solo qualche mese dopo. L’ultimo pensiero di Pinocchio, rivolto al padre, collega il capitolo agli episodi precedenti, in cui il burattino invocava il babbo nei momenti di pericolo.
Passi da ricordare
«In questa casa non c’è nessuno; sono tutti morti»: le prime parole della Bambina danno alla scena l’atmosfera di una fiaba macabra.
«Ma il burattino per sua fortuna era fatto d’un legno durissimo»: la natura di legno, che altrove lo espone al fuoco, questa volta salva Pinocchio dai coltelli.
«Oh babbo mio! se tu fossi qui!»: nel momento della morte apparente, il pensiero di Pinocchio torna al padre che ha abbandonato.