Cosa succede
È una notte di tempesta, con tuoni, lampi e un vento gelido che solleva la polvere. Pinocchio ha paura dei temporali, ma la fame è più forte: esce di casa e in un centinaio di salti arriva al paese, dove però trova tutto buio e deserto, con le botteghe, le porte e le finestre chiuse e nemmeno un cane per strada.
Disperato, si attacca al campanello di una casa e suona senza sosta. Si affaccia un vecchietto con il berretto da notte, che gli chiede irritato che cosa voglia a quell’ora, e Pinocchio domanda un po’ di pane. Il vecchio, convinto di avere a che fare con uno dei ragazzacci che di notte suonano i campanelli per disturbare la gente, gli dice di aspettare; poco dopo gli grida di mettersi sotto la finestra e di tendere il cappello. Pinocchio, che un cappello non ce l’ha ancora, si avvicina e si vede rovesciare addosso un’enorme catinella d’acqua.
Torna a casa bagnato come un pulcino, sfinito e sempre più affamato. Non avendo più la forza di stare in piedi, si siede e appoggia i piedi fradici sopra un braciere pieno di brace accesa. Si addormenta, e mentre dorme i suoi piedi di legno prendono fuoco e a poco a poco diventano cenere, senza che lui se ne accorga. All’alba lo sveglia qualcuno che bussa alla porta: è la voce di Geppetto.
Perché è importante
Il capitolo chiude la prima notte che Pinocchio passa da solo, cominciata con la morte del Grillo e continuata con la fame del capitolo 5. Il mondo fuori di casa si mostra ostile: il paese sembra morto, e l’unico adulto che risponde scambia una richiesta d’aiuto per uno scherzo e la punisce con una beffa. Il burattino paga la propria imprudenza con il corpo: il legno che lo distingue dai bambini è anche la sua debolezza, e il pericolo del fuoco tornerà presto, quando nei capitoli 10 e 11 Mangiafoco vorrà bruciarlo per finire di cuocere l’arrosto.
La voce di Geppetto, finalmente tornato a casa, lascia il racconto in sospeso e apre la riconciliazione tra padre e figlio dei due capitoli seguenti. Il cappello che Pinocchio non ha ancora prepara invece il vestito di fortuna che Geppetto gli costruirà nel capitolo 8.
Passi da ricordare
«Pareva il paese dei morti»: l’immagine del paese deserto trasforma la ricerca di cibo in un’esperienza di paura e di solitudine.
«Fàtti sotto e para il cappello»: la risposta del vecchietto è una beffa crudele per un burattino che chiede soltanto un po’ di pane.
«come se i suoi piedi fossero quelli d’un altro»: il narratore sottolinea con ironia l’incoscienza di Pinocchio, che continua a dormire e a russare mentre si brucia.