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Riassunto

Riassunto: Capitolo 12

Cosa succede

Il giorno dopo Mangiafoco chiede a Pinocchio notizie del padre e, saputo che Geppetto ha venduto la sua unica casacca per comprare l’abbecedario, gli regala cinque monete d’oro da portargli. Il burattino ringrazia, abbraccia tutti i burattini e si mette in viaggio verso casa.

Poco dopo incontra una Volpe zoppa e un Gatto cieco, che camminano sostenendosi a vicenda. La Volpe dice di conoscere suo padre, e Pinocchio annuncia che il babbo non soffrirà più il freddo, perché lui è diventato un gran signore. Quando mostra le monete, la Volpe allunga senza volerlo la gamba che sembrava rattrappita e il Gatto spalanca gli occhi, ma il burattino non si accorge di nulla. Pinocchio vuole comprare una casacca nuova per il babbo e un abbecedario per sé; i due gli raccontano di aver perso l’una la gamba e l’altro la vista per la passione di studiare. Un Merlo bianco lo avverte di non dare retta ai cattivi compagni, ma il Gatto gli salta addosso, lo mangia in un boccone e torna a fingersi cieco.

Più avanti la Volpe propone a Pinocchio di moltiplicare le monete seguendoli nel paese dei Barbagianni. Il burattino all’inizio rifiuta, perché vuole tornare dal padre, e ammette che il Grillo-parlante aveva ragione. La Volpe, con il Gatto che ripete come un’eco le sue ultime parole, gli descrive allora il Campo dei miracoli, dove una moneta sotterrata diventa in una notte un albero carico di zecchini: con cinque monete ne troverà duemilacinquecento. Entusiasta, Pinocchio offre ai due una parte del guadagno, ma la Volpe rifiuta con sdegno, dicendo che loro lavorano solo per arricchire gli altri. Convinto di avere davanti due brave persone, il burattino dimentica il babbo e i buoni propositi e parte con loro.

Perché è importante

Entrano in scena la Volpe e il Gatto, la coppia di imbroglioni che tornerà nei capitoli successivi. Il narratore mostra al lettore quello che Pinocchio non vede, la gamba che si allunga e gli occhi che si aprono, e rende così evidente l’inganno. Il Merlo bianco è una nuova voce della coscienza, simile al Grillo del capitolo 4, e come il Grillo viene messo a tacere con la violenza.

Il capitolo mette di fronte lo studio e il lavoro, che Pinocchio dice di voler scegliere, e il guadagno facile promesso dalla Volpe. Il primo rifiuto del burattino mostra che qualcosa ha imparato, ma la speranza di arricchirsi senza fatica è più forte. Il viaggio continua nel capitolo 13, all’osteria del Gambero Rosso.

Passi da ricordare

«Guadagna tanto quanto ci vuole per non aver mai un centesimo in tasca»: la risposta di Pinocchio descrive con ironia amara la povertà di Geppetto.

«Pinocchio, non dar retta ai consigli dei cattivi compagni: se no, te ne pentirai!»: l’avvertimento del Merlo bianco resta inascoltato e costa la vita a chi lo pronuncia.

«noi lavoriamo per arricchire gli altri»: la falsa generosità della Volpe è il segno più chiaro dell’imbroglio.