Cosa succede
Rimasto con il solo Alessi, padron ’Ntoni deve prendere a giornata altri uomini, come compare Nunzio o il figlio della Locca, e il guadagno non basta a pagarli: i soldi messi da parte per la casa cominciano a sparire. Il vecchio, dopo averne parlato con Mena, decide di vendere la Provvidenza. Piedipapera combina l’affare con lo zio Crocifisso, che compra la barca e gli attrezzi per un pezzo di pane, e fa prendere padron ’Ntoni e Alessi a giornata da padron Cipolla, convinto di fare un atto di carità.
In paese la Mangiacarrubbe si mette in testa di accalappiare Brasi Cipolla. Mena, che ora deve occuparsi di tutto, non è più la Sant’Agata sempre al telaio, e don Michele passa spesso nella strada del Nero a guardare le ragazze dei Malavoglia. La sera, sulla soglia, Alessi e la Nunziata fanno progetti per il futuro: comprare una barca e poi la casa del nespolo, dove il nonno avrà la stanza grande in cui entra il sole. Padron ’Ntoni rimpiange il nipote lontano.
Una notte ’Ntoni torna con un bastimento, lacero e senza scarpe. Il nonno e i fratelli lo accolgono con gioia, ma il paese ride di lui. ’Ntoni non vuole più sentir parlare della casa né della barca: si chiede perché alcuni godano senza lavorare e altri fatichino tutta la vita, trova umiliante andare a giornata e passa il tempo sulla riva con Rocco Spatu, Vanni Pizzuto e Piedipapera. Si commentano le ultime notizie, come le nozze dello zio Crocifisso con la Vespa, e lo speziale don Franco gli spiega che tutto il sistema va rifatto; ’Ntoni conclude che gli piacerebbe fare la guardia doganale, pagato per passeggiare.
Perché è importante
Con la vendita della Provvidenza i Malavoglia smettono di essere padroni e diventano braccianti del mare, costretti a obbedire a chi un tempo era loro pari. Il ritorno di ’Ntoni, povero come era partito, segna il fallimento del sogno di arricchirsi, ma non lo riconcilia con la famiglia: il giovane avverte l’ingiustizia sociale e la esprime con le parole confuse dello speziale, trasformandola in una ragione per non lavorare.
Alessi e la Nunziata, che progettano il futuro con pazienza, incarnano invece i valori del nonno e anticipano la conclusione del romanzo. Il capitolo prepara la caduta di ’Ntoni nell’osteria e nel contrabbando, raccontata nel capitolo XIII.
Passi da ricordare
«Anche voi altri siete nati padroni»: il nonno cerca di risvegliare nel nipote l’orgoglio di famiglia, ma ’Ntoni userà questa idea per rifiutare il lavoro a giornata.
«Almeno voleva sapere perchè al mondo ci doveva essere della gente che se la gode senza far nulla»: la domanda di ’Ntoni tocca un problema reale, ma lo porta soltanto all’ozio e al rancore.
«Ma ancora c’è tempo!»: padron ’Ntoni ripete le parole della Nunziata, ma scuote il capo, come chi teme di non vedere realizzati i progetti dei ragazzi.