Libri di dominio pubblico

I Malavoglia

Alessi

Il nipote che ricompra la casa del nespolo

Alessi, cioè Alessio, è il penultimo dei figli di Bastianazzo e Maruzza. Nel primo capitolo il narratore lo descrive come «un moccioso tutto suo nonno», e più avanti dice che somiglia in tutto al padre: è serio, tranquillo e ubbidiente, il contrario del fratello maggiore ’Ntoni. Fin da bambino è amico di Nunziata, la ragazzina della casa di fronte che, abbandonata dal padre, manda avanti da sola i fratellini: Alessi la aiuta a raccogliere la legna sulla sciara e a portare i fagotti troppo pesanti, e un giorno le dice che da grande, se si sposerà, sposerà proprio lei.

Le disgrazie lo costringono presto a fare il lavoro di un uomo. Durante la burrasca che quasi uccide il nonno sta al timone e piange chiamando la mamma, ma non lascia la presa; dopo la partenza di ’Ntoni resta l’unico giovane accanto a padron ’Ntoni, va a lavorare a giornata dove capita e ogni sabato porta a casa i soldi della settimana. Quando il nonno, sfinito, ripete che la casa non serve più, Alessi continua a mettere da parte il denaro e ad Alfio Mosca annuncia il suo progetto: «Compreremo la casa del nespolo», e il nonno starà con loro.

Alessi sposa Nunziata e riscatta la casa, dove tornano le galline, il vitello e gli attrezzi, tutto come aveva detto padron ’Ntoni, che però muore all’ospedale prima di potervi rientrare. Quando ’Ntoni ricompare, Alessi sulle prime non lo riconosce, poi gli offre il letto preparato per lui e lo abbraccia prima che se ne vada. Nel romanzo Alessi rappresenta la continuità: accetta la vita dei padri senza ribellarsi e, con pazienza e sacrificio, ricostruisce ciò che le disgrazie avevano distrutto. La sua è però una vittoria piccola e malinconica, perché la famiglia che torna nella casa del nespolo non è più quella dell’inizio.

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