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Riassunto

Riassunto: La storia del mio matrimonio

Cosa succede

Zeno Cosini, deciso a sposarsi prima ancora di sapere con chi, conosce in Borsa il grande commerciante Giovanni Malfenti, rozzo ed energico, e lo ammira come un secondo padre. Giovanni ha quattro figlie con la stessa iniziale: Ada, Augusta, Alberta e Anna. Alla prima visita Zeno scarta Augusta, che è strabica, e la piccola Anna, e sceglie Ada, bella e seria, convinto che lo porterà alla salute.

Per mesi frequenta la casa ogni giorno, ma invece di dichiararsi cerca di far ridere Ada con storie bizzarre, che lei non apprezza; Augusta invece lo ascolta con affetto, e Anna gli sussurra che è pazzo. Quando la signora Malfenti gli fa capire che compromette Augusta, Zeno si offende e resta lontano cinque giorni, tormentato dalla gelosia. In un caffè l’amico Tullio gli descrive i muscoli che servono per camminare, e da allora Zeno zoppica.

La domenica incontra Ada per strada insieme a Guido Speier, un giovane elegante, e la sera partecipa in casa Malfenti a una seduta spiritica. Al buio dichiara il suo amore alla ragazza che ha accanto, ma è Augusta; poi muove il tavolino per burlarsi di Guido, che subito dopo suona magnificamente al violino la Chaconne di Bach. Rimasto solo con Ada, le chiede di sposarlo e parla male di Guido: lei lo respinge con sdegno. Nella stessa sera Zeno si propone ad Alberta, che vuole diventare scrittrice, e infine ad Augusta, confessandole di amare Ada. Augusta accetta.

Poco dopo due caricature disegnate da Guido gli provocano un dolore al braccio e all’anca che non lo lascerà più. Nella notte, mentre Guido è sdraiato su un muretto in via Belvedere, Zeno è tentato di spingerlo di sotto e si ferma solo pensando che poi non potrebbe dormire. Guido si fidanza con Ada. Il giorno delle nozze Zeno arriva in ritardo, e Augusta, piangendo, gli dice che non dimenticherà mai di essere stata sposata senza amore.

Perché è importante

Il capitolo mostra la comicità amara del romanzo. Zeno progetta il matrimonio come una cura e sceglie la moglie con criteri che crede razionali, ma finisce per sposare la sorella che non voleva, spinto dagli eventi e dalla paura di essere escluso da quella casa. Il narratore anziano commenta con lucidità gli errori del giovane, senza riuscire a spiegarli fino in fondo.

Nascono qui i rapporti che reggono il resto del libro: il legame con Augusta, la rivalità e l’amicizia con Guido, il dolore fisico come segno di una ferita morale. Il capitolo prepara La moglie e l’amante, dove Zeno scoprirà in Augusta una salute che non aveva saputo vedere.

Passi da ricordare

«Voi, Zeno, avete bisogno di una donna che voglia vivere per voi e vi assista. Io voglio essere quella donna.»

Augusta accetta la proposta con una lucidità e una dignità che Zeno non si aspettava.

«Debbo confessare ch’io in quel momento m’accinsi veramente ad uccidere Guido!»

La confessione rivela la violenza nascosta sotto l’amicizia che legherà Zeno al rivale.

«E’ un dubbio che m’accompagnò per tutta la vita e oggidì posso pensare che l’amore accompagnato da tanto dubbio sia il vero amore.»

Il dubbio sull’amore per Augusta diventa, nel ricordo, il modo stesso di amarla.