Di cosa parla
Le Operette morali sono una raccolta di prose, per lo più in forma di dialogo, che Leopardi scrisse soprattutto nel 1824 per poi ampliarla fino al 1832. Attraverso situazioni immaginarie e personaggi allegorici o storici — la Natura che risponde a un Islandese, un venditore di almanacchi che parla con un passante, il gallo silvestre che canta all’alba, le mummie di Federico Ruysch — l’opera affronta con tono ironico e distaccato i grandi temi del pensiero leopardiano: l’infelicità come condizione naturale dell’uomo, l’indifferenza della natura ai destini individuali, il ruolo delle illusioni e la vicinanza costante della morte.
Pubblicata per la prima volta nel 1827, l’opera fu poi rivista e ampliata da Leopardi negli anni successivi. Le Operette morali rappresentano, insieme ai Canti, l’altro grande versante della produzione leopardiana e sono considerate tra i testi più importanti della prosa filosofica italiana dell’Ottocento, per l’originalità con cui uniscono rigore concettuale, invenzione narrativa e uno stile ironico e misurato. Anticipando temi che il pensiero europeo avrebbe ripreso nel Novecento, restano un riferimento per chi si accosta alla riflessione leopardiana sul senso dell’esistenza al di fuori della forma poetica.
Indice
- Storia del genere umano
- Dialogo di Ercole e di Atlante
- Dialogo della Moda e della Morte
- Proposta di premi fatta dall’Accademia dei Sillografi
- Dialogo di un Folletto e di uno Gnomo
- Dialogo di Malambruno e di Farfarello
- Dialogo della Natura e di un’Anima
- Dialogo della Terra e della Luna
- La scommessa di Prometeo
- Dialogo di un Fisico e di un Metafisico
- Dialogo di T. Tasso e del suo Genio familiare
- Dialogo della Natura e di un Islandese
- Il Parini, ovvero Della Gloria
- Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie
- Detti memorabili di Filippo Ottonieri
- Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez
- Elogio degli Uccelli
- Cantico del Gallo silvestre
- Frammento apocrifo di Stratone da Lampsaco
- Dialogo di Timandro e di Eleandro
- Il Copernico
- Dialogo di Plotino e di Porfirio
- Dialogo di un Venditore di almanacchi e di un Passeggere
- Dialogo di Tristano e d’un amico